SE SAI COSA BEVI RISCHI DI MENO: INTRODUZIONE
INTRODUZIONE E DEFINIZIONE DI ALCOL
Con questa rubrica dedicata all'alcol ed ai suoi effetti tentiamo di dare un pò di chiarezza all'argomento ma senza volerci sostituire a Medici o centri specialistici. Per tanti bere un bicchiere con gli amici è un modo per stare in compagnia, per godersi un momento di piacere, ma l'alcol può diventare un problema per la salute.
Riportiamo qui di seguito una completa definizione di "Alcol" tratta dal sito dronet.org
"L'alcol etilico, o etanolo, è una sostanza liquida che si forma per fermentazione di alcuni zuccheri semplici o per distillazione del mosto fermentato. L’alcol è una sostanza estranea all’organismo, non essenziale, è tossica per le cellule ed è un potente agente tumorale.
L’alcol etilico, oltre all’acqua, è il principale componente delle bevande alcoliche. Altri principi nutritivi (vitamine, sali minerali, proteine, zuccheri) sono presenti solo in tracce; per questa ragione le bevande alcoliche non possono essere considerate un alimento.
Non è una sostanza nutriente o utile, ma provoca danni diretti alle cellule di molti organi, tra cui il fegato e il Sistema Nervoso Centrale.
Pur possedendo un elevato valore calorico (7 Kcal per grammo, inferiore solo ai grassi), non è utilizzabile dall’organismo per il lavoro muscolare, ma solo per il metabolismo di base, risparmiando sull’uso di altri principi nutritivi quali grassi e zuccheri (per questo fa ingrassare)." L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) classifica l’alcol fra le droghe; è una droga giuridicamente legale ma è una sostanza molto tossica per la cellula epatica, più di molte droghe illegali, ed è causa di una dipendenza il cui grado è superiore rispetto alle droghe più conosciute. Come tutte le droghe anche l’alcol ha un potere psicoattivo (è in grado cioè di modificare il funzionamento del cervello), la sua assunzione protratta nel tempo induce assuefazione (per ottenere lo stesso effetto bisogna aumentare la dose), può nel tempo instaurarsi un legame specifico che condiziona negativamente lo stile di vita della persona che ne fa uso, mettendone a rischio la salute fisica, psichica, familiare e sociale.
L'alcol è quindi una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena. I giovani, le donne ed i bambini sono più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche dell'uomo adulto a causa delle minori capacità dell'organismo di metabolizzarle. Non esistono quantità certe di consumo di bevande alcoliche che possono essere considerate sicure per la salute propria e per l'incolumità degli altri.
Basti pensare infatti che in termini di sicurezza stradale sono sufficienti due bicchieri di bevanda alcolica per aumentare il rischio di incidenti stradali. L'alcol infatti riduce la capacità di reagire agli stimoli acustici, luminosi e spaziali, e sappiamo bene come condurre un veicolo richieda concentrazione e pronteza di riflessi. Due bicchieri possono essere troppi, sopratutto se sei a digiuno, se hai la responsabilità di portare con te in macchina amici o parenti. Inoltre spesso capita che gli effetti negativi dell'alcol sono aumentati con il consumo di alcuni tipi di farmaci (ansiolitici, antocoagulanti, o la semplice aspirina).
Aggiungiamo inoltre che stesse quantità di alcol assunto possono avere differenti effetti da persona a persona. Incidono infatti se si è a digiuno, il sesso, il peso corporeo. Infati chi pesa di meno subisce maggiormente gli effetti dell'alcol a causa della quantità ridotta di liquidi nell'organismo che non riesce a diluire l'alcol ingerito.














